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La crisi odierna
Evento tenuto il
14 aprile 2012
Non ci sono parole per definire la situazione in cui si trovano milioni di Italiani. Oramai non c'è più freno all'imposizione di nuove tasse e balzelli su qualsiasi utenza, servizio o fonte energetica. Non facciamo che assistere ad aumenti delle accise sui carburanti, sulle bollette, adesso perfino sugli sms con cadenze quasi mensili e solo per far cassa. Il governo cosiddetto tecnico continua a recuperare soldi a destra e a manca ma quasi sempre fruga nelle tasche dei più deboli. Cosa può interessare a chi guadagna milioni al mese se la benzina costa quasi due euro, oppure le bollette di luce e gas superano i cento euro?
Nulla... sono solo i salariati, quelli a reddito fisso o incerto coloro che devono fare i salti mortali per tirare avanti nella lotta quotidiana per sopravvivere. Sono i disoccupati,quelli che stanno perdendo il posto di lavoro, i pensionati al minimo, i senza casa, gli emarginati e i poveri a pagare sempre il prezzo imposto dalla società per vivere. E dall'altro versante, quello della spesa dei soldi pubblici per intenderci, cosa si fa? |