Torna in Valtaro, dove hai lasciato il cuore,
in un giorno lontano di settembre:
giocava il vento fra le vecchie mura
e il ricordo ti è dolce nella mente.
Vieni a scoprire il tesoro del bosco:
castagni d’oro, salici d’argento,
felci piumose, eriche e porcini,
dolci lamponi, come rossi rubini.
Ti condurrò in Val Vona,
fra calanchi selvaggi e i suoi cavalli,
a Valdena, dov’è smeraldo il verde
dei suoi prati ed i castagni oro.
Andremo insieme all’oasi dei Ghirardi,
paradiso di splendide orchidee,
e le farfalle, in abiti regali,
ci condurranno a querce secolari.
La poiana e il biancone, indisturbati,
volteggiano nel cielo di turchese:
una volpe s’affretta alla sua tana ,
fra erbe grondanti di rugiada.
E scenderemo al fiume:
la sua voce canta fra i salici d’argento,
o urla la sua rabbia contro l’uomo,
che troppo spesso lo sconvolge dentro.
Insieme ascolteremo le sue storie
e una leggenda che ancor oggi dice:
se assetato di sogni, tu berrai
alle sue rive, per sempre resterai.
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